giovedì, 01 febbraio 2007
Mina canta "Come hai fatto" di Modugno. Ascolta.
E guardala mentre l'orchestra accompagna la sua voce, senza il desiderio di oltrepassare il fumè dei suoi occhiali, senza voler scoprire un'increspatura sul suo viso levigato. Accetta la distanza che mette tra noi e lei, giustifica l'imperscrutabilità e apprezza l'intimità di un momento raccolto e lontano che ti raggiunge per qualche minuto che fa vibrare.
postato da: dantedallobolo alle ore 18:16 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    03 Febbraio 2007 - 00:02
 
mi fai venire i brividi!
gec pinna rosa
utente anonimo

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categoria:omaggi